lunedì 8 dicembre 2008

La Madonna della Lettera" (Patrona di Messina)

La Madonna della Lettera" (Patrona di Messina)

Unica al mondo: una epistola scritta dalla Vergine Maria (Nella foto statua che campeggia nel porto di Messina con la scritta che ricorda la lettera)

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Secondo la tradizione, verso l’anno 42 si trovava a Reggio Calabria
l’apostolo Paolo diTarso che, su invito dei Messina,
venne a sbarcare in Sicilia, circa 12 Km a sud di

Messina (vicino l’attuale Giampilieri) in una località che fu chiamata Cala San Paolo.

A Messina l’apostolo non si fermò per molto. Infiammati dalla sua predicazione,
molti cittadini si convertirono al Cristianesimo e molti di loro manifestarono il desiderio
di andare a visitare i luoghi santi e, possibilmente, di conoscere di persona anche
Maria di Nazareth ed i suoi familiari.

Di questa delegazione la tradizione della Chiesa messinese ricorda Geronimo

Origgiano, Marcello Benefacite, Centurione Mulè e Brizio Ottavia.

Al loro arrivo a Nazareth, Maria accolse i delegati con materno affetto, ed alla loro

partenza li gratifidi una lettera di protezione, arrotolata e legata con una ciocca

dei suoi capelli. La delegazione tornò a Messana l’8 settembre dello stesso anno.

Nel manoscritto in lingua ebraica, tradotto in latino nel 1480 dal greco-messinese

Costantino Lascaris, si leggeva:

Maria Vergine figlia di Gioacchino, umilissima serva di Dio, Madre di

Gesù crocifisso, della tribù di Giuda, della stirpe di David, salute a tutti i

Messinesi e benedizione di Dio Padre Onnipotente. Ci consta per pubblico

strumento che voi tutti con fede grande avete a noi spedito Legati e

Ambasciatori, confessando che il Nostro Figlio, generato da Dio sia Dio e

uomo e che dopo la sua resurrezione salì al cielo: avendo voi conosciuta

la via della verità per mezzo della predicazione di Paolo apostolo eletto

per la qual cosa BENEDICIAMO VOI E LA VOSTRA CITTA’ della

quale noi vogliamo essere perpetua protettrice.

"Apud Messanenses celebris est memoria B. Virginis Mariae, missa ipsis ab

aedem dulci epistola": così si legge nel "Chronicon Omnimodae Hisitoriae" di

Flavio Lucio Destro, scritto nel 430 d.C. e dedicato a S. Gerolamo.

Una notazione importantissima che fa giustizia sommaria di quanti hanno sempre

ritenuto che la Lettera vergata da Maria Vergine il 3 giugno dell'anno 42 e portata

a Messina l'8 settembre dello stesso anno, sia stato un falso chirografo.

La testimonianza dello storico romano Flavio Lucio Destro, che si riferisce all'anno 86,

non lascia ombra di dubbio, come egli stesso ha scritto:

"Celebre è presso i messinesi la memoria della dolce epistola scritta dalla Beata

Vergine Maria". Festività per la città di Messina: il 3 Giugno.

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